Glem Gas: mancato accordo sul licenziamento della lavoratrice

Nessun accordo tra le parti, la vertenza proseguirà sul piano legale. Questo l’esito del tentativo di conciliazione obbligatorio sul licenziamento della lavoratrice di Glem Gas, svoltosi ieri all’Ispettorato territoriale del Lavoro di Modena. In occasione dell’incontro un folto presidio di metalmeccanici di Fiom e Fim, insieme ai lavoratori Glem Gas in sciopero per tutta la mattinata, ha portato il proprio sostegno a Eva Rosa Colella, la lavoratrice licenziata. Dopo aver esaminato le motivazioni del licenziamento e ribadite le reciproche posizioni, si è tentato di trovare soluzioni alternative al mancato accordo con una proposta di rinvio. Per la lavoratrice e i sindacati il rinvio poteva essere condiviso se finalizzato al ritiro della procedura e all’immediato ritorno in azienda della lavoratrice. Viceversa, da parte aziendale è emerso che il rinvio aveva il solo scopo di prendere tempo e dare alla lavoratrice la possibilità di ricollocarsi presso altre imprese e valutare soluzioni economiche. Fiom Cgil di Modena e Fim Cisl Emilia Centrale, unitamente alla rsu e ai lavoratori di Glem Gas, valutano negativamente l’esito dell’incontro e giudicano grave la mancata volontà aziendale di sedersi a un tavolo per affrontare gli eventuali problemi di Glem Gas, ritirando da subito la procedura di licenziamento. Le segreterie di Fim Cisl Emilia Centrale e Fiom Cgil Modena hanno già chiesto un incontro urgente a Confindustria non solo per affrontare il caso della lavoratrice in questione, ma anche per ragionare in termini più generali su licenziamenti effettuati con queste modalità e che rischiano di diventare prassi. Nei prossimi giorni, intanto, la rsu di Glem Gas valuterà come proseguire le iniziative di mobilitazione.

Glem Gas: mancato accordo sul licenziamento della lavoratrice2017-10-02T10:54:15+00:00

Ryanair, voli cancellati e rotte sospese: Adiconsum assiste i passeggeri

A una coppia modenese che il 15 settembre doveva prendere il volo Bologna-Brindisi per partecipare a un matrimonio, Ryanair ha comunicato la cancellazione del volo il pomeriggio del giorno prima. La compagnia ha offerto il rimborso o la riprogrammazione ma, su consiglio dell’Adiconsum Emilia Centrale, la coppia chiederà la compensazione pecuniaria, perché ha dovuto rinunciare al viaggio ed era anche stata prenotata un auto a noleggio. (altro…)

Ryanair, voli cancellati e rotte sospese: Adiconsum assiste i passeggeri2017-10-02T09:18:46+00:00

Offerta speciale nota marca aspirapolveri: pensionato Sassuolo paga, ma riceve pezzi non originali

Gli hanno offerto al telefono accessori e ricambi di una nota marca di elettrodomestici per le pulizie a prezzi stracciati, ma quando li ha ricevuti ha scoperto che non sono pezzi originali. Vittima della truffa è un pensionato sassolese di 70 anni che si è rivolto all’Adiconsum, l’associazione consumatori della Cisl Emilia Centrale.

«Questo signore, che effettivamente possiede da tempo elettrodomestici di quella marca, ha ricevuto una telefonata da una persona che gli annunciava un’offerta speciale di accessori e ricambi di quella marca lanciata in occasione di un anniversario aziendale – racconta la responsabile di Adiconsum Emilia Centrale Adele Chiara Cangini – Poiché i prezzi erano allettanti, ha accettato l’offerta e alla consegna ha pagato in contrassegno una somma di alcune decine di euro. Ma quando ha aperto il pacco, si è subito accorto che i prodotti non sono originali e non può utilizzarli». Cangini sta cercando di rintracciare i mittenti, ma non è facile perché i recapiti postali e telefonici indicati sul pacco corrispondono a una catena di supermercati completamente estranea a quella che sembra una truffa vera e propria. «In casi come questi, prima di accettare offerte telefoniche, suggeriamo di contattare direttamente l’azienda produttrice e verificare – conclude la responsabile di Adiconsum Emilia Centrale – se ci sono persone e/o imprese autorizzate a offrire prodotti originali a prezzi scontati».

Offerta speciale nota marca aspirapolveri: pensionato Sassuolo paga, ma riceve pezzi non originali2017-10-02T09:19:01+00:00

La Cisl ha una nuova sede a Castelnovo Monti

Una nuova sede per la Cisl Emilia Centrale a servizio di un comprensorio con oltre 30.000, operativa dalla scorsa settima, si trova all’isolato Maestà di Castelnovo Monti. Una sede che si rivolge a lavoratori, pensionati e persone in difficoltà nei comuni della montagna dove la Cisl associa una persona ogni 10 residenti. Appositamente attrezzata per volontà della Cisl Emilia Centrale, occupa una parte al 2° piano dello storico palazzo “Grattacielo”, nel centro di Castelnovo e sostituisce la storica sede a ingresso paese (era in via Morandi).

I locali ora sono spaziosi, accoglienti e a misura anche di diversamente abili; qui operano tutte le strutture sindacali a partire dai servizi di assistenza fiscale del Caf (anche successioni), il patronato Inas, l’Adiconsum (tutela consumatori) e il Sicet (inquilini, anche redazione e registrazione dei contratti di affitto),l’Anolf (immigrati), fino alle categorie sindacali dei vari settori, tra le quali la Cisl Scuola, oltre naturalmente al sindacato dei pensionati Fnp Cisl con un nuovo ufficio. Da segnalare anche la presenza di un servizio di assistenza legale per il diritto del lavoro, il diritto di famiglia, le separazioni e divorzi ecc.

“La Cisl crede nella montagna e la ritiene al centro della propria attività sindacale – afferma William Ballotta, segretario generale della Cisl Emilia Centrale – per questo abbiamo voluto rafforzare la nostra presenza e attività vicino ai cittadini, soprattutto nelle realtà di montagna”. “La nuova sede – aggiunge Luca Ferri, coordinatore di zona – rappresenta un investimento importante in un momento storico dove tutto l’Appennino ha bisogno di un maggiore coinvolgimento nella scelte socioeconomiche. Con questi uffici la Cisl Emilia Centrale intende rafforzare la sua presenza e diventare sempre più interlocutore del territorio montano”.

L’inaugurazione avverrà il 23 ottobre in occasione del convegno “La montagna riparte. Col lavoro”.

 

Info: sede Cisl di Castelnovo Monti – Isolato Maestà 1 (2°p) – telefono 0522 812502  basilicatasport.it

La Cisl ha una nuova sede a Castelnovo Monti2017-10-05T10:02:34+00:00

I nostri soldi: domani a Modena sportello Adiconsum per controllare mutui, finanziamenti e investimenti

Patrizia Barletta, operatrice Adiconsum Emilia Centrale

Chi ha sottoscritto mutui, finanziamenti e investimenti può farsi controllare i relativi contratti dall’Adiconsum Emilia Centrale. L’associazione consumatori della Cisl ha, infatti, predisposto sportelli speciali ad hoc nella sua sede in via Rainusso 56-58 (palazzo Europa) a Modena. (altro…)

I nostri soldi: domani a Modena sportello Adiconsum per controllare mutui, finanziamenti e investimenti2017-10-02T09:19:59+00:00

Ryanair, alcune migliaia i reggiani a terra. Ad Adiconsum i primi ricorsi. Che fare?

Solo a Reggio Emilia sono dell’ordine alcune migliaia i reggiani lasciati a terra danneggiati dalla clamorosa cancellazione di 2.100 collegamenti della compagnia irlandese.

“E, in queste ore, sono alcune decine i passeggeri che si stanno rivolgendo ai nostri sportelli – spiega Adele Chiara Cangini, responsabile Adiconsum Emilia Centrale -: è chiaro che la cancellazione di 50 voli al giorno è un numero estremamente elevato. Di mezzo, purtroppo, ci finiscono passeggeri di diversa estrazione, dalle famiglie a chi era in viaggio di nozze, da chi doveva muoversi per lavoro a chi aveva prenotato le vacanze. Ora, mentre la compagnia sta contattando uno ad uno i passeggeri è importante che ognuno sappia se  Ryanair rispetterà il regolamento dei diritti del passeggero”.

Infatti, la compagnia con sede a Dublino sta in queste ore offrendo voli alternativi, sconti sui biglietti e rimborsi. “Ma la Commissione Europea – dettaglia la responsabile – , in particolare, ha intimato il vettore al rispetto dei diritti dei passeggeri come previsti dal Regolamento (CE) n. 261/2004, che stabilisce che in caso di cancellazione di un volo non legato a circostanze eccezionali – è questo il caso – il passeggero ha diritto a

scegliere se ricevere il rimborso del prezzo del biglietto o essere riprotetto su un volo alternativo verso la destinazione finale, in condizioni di trasporto comparabili, appena possibile o scegliendo una data successiva, a seconda della disponibilità dei posti; ricevere una compensazione pecuniaria che varia dai 250 ai 600 euro; ricevere assistenza, ovvero pasti e bevande, sistemazione in albergo, trasferimento tratta aeroporto-albergo e viceversa, due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica”.

“La compensazione pecuniaria – aggiunge Massimo Rancati di Adiconsum – di 250-600 euro non è però dovuta: nel caso in cui la cancellazione del volo sia comunicata al passeggero con un preavviso di almeno due settimane; oppure se comunicata, in un lasso di tempo compreso tra due settimane e sette giorni, e la compagnia offra un volo alternativo il cui orario di partenza non può essere anticipato più di due ore rispetto all’orario del volo cancellato e l’orario di arrivo non può essere superiore alle quattro ore; oppure con un preavviso inferiore ai sette giorni, e la compagnia offra un volo alternativo il cui orario di partenza non può essere anticipato più di un’ora rispetto all’orario del volo cancellato e l’orario di arrivo non può essere superiore alle due ore.

“Qualora siate tra i passeggeri coinvolti e la proposta ‘compensativa’ di Ryanair non fosse in linea con i dettami della normativa europea – conclude Rancati – è possibile rivolgersi alla sede più vicina dell’associazione consumatori per ottenere assistenza anche nella redazione e gestione della pratica di reclamo transfrontaliero per tramite del Centro Europeo Consumatori (partecipato da Adiconsum)”.

Per informazioni è possibile rivolgersi alla sede Adiconsum Emilia Centrale di via Turri, 71 (0522/357485).

Ryanair, alcune migliaia i reggiani a terra. Ad Adiconsum i primi ricorsi. Che fare?2017-10-02T09:21:06+00:00

Glem Gas: oggi nuovo sciopero per il ritiro del licenziamento dell’operaia

Continua la mobilitazione alla Glem Gas di S. Cesario sul Panaro in difesa della lavoratrice licenziata il 12 settembre, licenziamento che lavoratori, Fim Cisl Emilia Centrale e Fiom Cgil di Castelfranco Emilia giudicano del tutto ingiustificato. Dopo gli scioperi della settimana scorsa, anche oggi – giovedì 21 settembre – i lavoratori si sono fermati per un’ora (dalle 16 alle 17), con assemblea sindacale davanti ai cancelli dell’azienda per fare il punto della situazione in vista della convocazione della lavoratrice in Dtl (Direzione territoriale del Lavoro) il prossimo 28 settembre.

Glem Gas: oggi nuovo sciopero per il ritiro del licenziamento dell’operaia2017-10-02T09:21:24+00:00